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CHI È SALVADÈ?

Uno dei pochi produttori al mondo di macchine tessili con 50 anni di esperienza e la capacità di costruire impianti di lavoro con altezza utile oltre i 5 metri, fornendo supporto tecnico in tempo reale da remoto ed un servizio di assistenza in loco rapido e professionale.

2020-21
L’attualità

L’azienda, impegnata sempre più a salvaguardare l’ambiente, ha stabilito con forza il proprio posizionamento come leader sia nel mercato italiano che in quello estero. Luigi e Alberto hanno ceduto le redini alla nuova generazione dei Salvadè: Marco, figlio di Luigi, affiancato dai fratelli e dai cugini, guida l’azienda sulla scia dell’esperienza acquisita, con un prodotto di altissima qualità, 100% made in Italy.

Oggi la Salvadè S.r.l., una delle poche aziende in grado di fornire impianti con altezza utile di lavoro oltre i 5 m., conta circa 50 dipendenti, e offre una gamma produttiva molto ampia di macchinari per la stampa, ed il finissaggio tessile, affermandosi fra le più importanti aziende del settore a livello internazionale.

 Il personale tecnico specializzato è in grado di seguire l’avviamento dei macchinari e di provvedere ai bisogni dei clienti con servizio di consulenza a livello mondiale, in ogni lingua e da remoto.

2017
I primi 50 anni
I primi 50 anni

L’azienda Salvadè compie 50 anni di vita. Per l’occasione viene fatto realizzare il nuovo sito e un video professionale che racconta la storia dell’azienda, realizzato dallo storytaylor Piero Muscari.

Nel video si riavvolge il nastro alla scoperta delle origini del successo Salvadè: dai nonni contadini al papà, meccanico qualificato, fino alla direzione di Luigi, affiancato dal fratello Alberto, per creare e consolidare una realtà divenuta leader in Italia nel settore della costruzione di macchine tessili, con l’80% del fatturato realizzato nel mercato internazionale. Speaker d’eccezione Emanuela Rossi, grande protagonista del doppiaggio italiano.

2000
La seconda grande crisi e l’internazionalizzazione
La seconda grande crisi e l’internazionalizzazione

La grande crisi degli anni duemila colpisce indistintamente tutti i settori. Il mercato italiano soffre ed è bloccato. La soluzione è trovare nuovi sbocchi all’estero. La seconda generazione – i figli di Luigi e Alberto –  è già all’opera. Marco, in particolare, prende la valigia e inizia una lenta opera di internazionalizzazione.

Dapprima tante porte chiuse, infine, con tanto impegno e tanta costanza, si aprono spazi sempre maggiori. L’investimento in ricerca & sviluppo diventa sempre più importante.

La Salvadè si attrezza per il commercio con l’estero. Inoltre garantisce un efficiente servizio post vendita, disponendo di automezzi per la consegna dei macchinari e per il pronto intervento presso il cliente stesso. Le nuove soluzioni si pongono, infatti, come mezzi per il miglioramento dei cicli lavorativi del cliente, in termini di spazio e di tempo.

1990
La prima grande crisi
La prima grande crisi

La prima grande crisi del tessile, nel ’91, colpisce l’attività facendola vacillare. Vengono prodotti tessuti meno pregiati a costi irrisori in altri luoghi del mondo. Ma l’azienda, per quanto costretta a far ricorso alla cassa integrazione, ce la fa a rimettersi in piedi grazie a un’attività accessoria, relativa alla costruzione e vendita di edifici. Proprio grazie alla vendita di un capannone, l’azienda riesce a superare il brutto momento.

Ma quanto accaduto impone nuove logiche: la parola d’ordine è innovare. Solo trattando la crisi come un’opportunità, è possibile ripartire con una marcia in più.

La Salvadè è costantemente alla ricerca di nuove tecnologie ed applicazioni per l’aggiornamento, lo sviluppo e l’innovazione di macchinari in grado di soddisfare le necessità di clienti sempre più esigenti.

1970-80
La crescita
La crescita

La fama della Salvadè cresce e l’azienda viene trasferita in una struttura più grande, a Cernobio. Vengono assunti i primi dipendenti: la Salvadé inizia a operare anche all’estero, nel Regno Unito, in Russia. Luigi e Alberto si occupano in primi persona delle commesse estere ed effettuano il montaggio dei macchinari in vari Paesi del mondo.

Luigi è il Presidente: guida l’azienda con umanità senza mai fare a meno della piena collaborazione, dell’appoggio e del consiglio del suo braccio destro, il fratello Alberto. Fra i due fratelli c’è piena fiducia e condivisione di intenti. Viene nuovamente cambiata sede, e i fratelli stabiliscono le loro abitazioni nello stesso immobile in cui è collocato lo stabilimento, a Mandrate.

1967
La fondazione di un’azienda familiare
La fondazione di un’azienda familiare

I fratelli Luigi e Alberto Salvadè, seguendo le orme del papà Giuseppe – un tecnico specializzato nel montare macchinari industriali per una cartiera, che spesso è costretto a viaggiare in tutto il mondo peri suoi impegni di lavoro – frequentano una scuola professionale: Luigi nel settore meccanico e Alberto in quello elettrotecnico.

Luigi, lavorando nel settore meccanico nell’azienda con cui collabora il padre e in aziende tessili del comprensorio, matura presto una notevole esperienza. Così, nel 1967, Luigi e Alberto, si mettono in proprio e fondano la Salvadè S.r.l., un’azienda inizialmente specializzata nella manutenzione di impianti tessili di ogni tipo e marca. Lavorano in due, in un garage/officina, senza mezzi e con la forza dell’impegno e della passione, dandosi degli obiettivi, passano pia piano a progettare e realizzare macchine tessili.